L’Università di Pavia, partner di Transboro, partecipa al progetto con il gruppo di ricerca sulla BNCT del Dipartimento di Fisica “Alessandro Volta” guidato dalla professoressa Silva Bortolussi (nella foto).
La Boron Neutron Capture Therapy, la terapia a cattura di neutroni con il boro al centro del progetto Transboro, è portata avanti da molto tempo all’Università di Pavia con un carattere di interdisciplinarietà: sono infatti coinvolti fisici, biologi e chimici.
Fanno parte del gruppo di ricerca della professoressa Bortolussi Ian Postuma, Setareh Fatemi, Ricardo L. Ramos, Maria Paola Demichelis, Cristina Pezzi, Alessandro Colombi, Andrea Fontana e Valerio Vercesi. Per conoscere tutti coloro che collaborano alla ricerca sulla BNCT a Pavia si può visitare il sito https://web.infn.it/BNCT/pavia/
Il gruppo di Pavia ha sempre portato avanti ricerche finanziate dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, all’interno della Commissione Scientifica Nazionale 5 per la fisica nucleare applicata, di cui la professoressa Bortolussi è coordinatrice locale. La docente e ricercatrice è anche segretario/tesoriere dell’International Society for Neutron Capture Therapy.
In conclusione, la partecipazione dell’Università di Pavia e del gruppo guidato dalla professoressa Bortolussi rappresenta un tassello fondamentale nell’avanzamento del progetto, sia sul piano scientifico che su quello umano. L’approccio multidisciplinare, la collaborazione internazionale e il costante sostegno alle nuove generazioni di ricercatori fanno del progetto Transboro un esempio virtuoso di come la ricerca possa tradursi in innovazione e speranza per il futuro della lotta contro il cancro.